mercoledì 5 luglio 2017

Sensei - Junji Okubo: the interview!


Dear friends, today We are very proud to have the unique opportunity to make an interview with the creator of the “Industrial Design” for mecha: sensei Junji Okubo!
And many thanks to the Bilbros guys for the translation and to all of the Giagun fan club for the kind cooperation.

Fantascienza&Co: Was it hard to work on a Gundam project (novel “For the Barrel”)?
非常に辛かったです。今だったら引き受けません。若さと反骨精神だけでやりました。革新的な事に挑戦したかったのです。
È stato molto duro. Se dovessi farlo ora non ne sarei in grado. L'ho fatto solo grazie alla giovinezza e ad uno spirito ribelle. Ho voluto affrontare la sfida di una cosa innovativa.
It was really hard. I woudln't be able to do it now. I made it only thanks to youth and a rebellious spirit. I wanted to accept the challenge of an innovative thing.



F&Co.: I’m interested also in your job on Tekki (aka Steel Battalion). How was working on Vertical Tanks?
こちらもそれまでのアニメスタイルのロボから逸脱する事が目的でした。プレッシャーも大きく本当に大変でした。
Anche qui c'era l'intenzione di allontanarsi dallo stile degli anime robotici. Ma ancora una volta la pressione era grande ed è stato veramente difficile.
Here also the purpose was to depart from the robot anime style. But pressure was big and it was really hard as well.



F&Co.: I really like your “Industrial” design that is an inspiration for many other scifi artist, so what’s your ideas about mechas (as We call real robot)?
日本アニメのロボットよりも、80年代のハリウッドムービーからの影響が大きいです。日本のアニメはAKIRAGhost in the Shellが好きです。テレビアニメはほとんど観ません。
Sono maggiormente influenzato dai film di Hollywood degli anni '80 che dagli anime robotici giapponesi. Fra gli anime giapponesi preferisco AKIRA e Ghost in the Shell. Non guardo praticamente alcun anime televisivo.
The influence from the Hollywood movie of the 1980s is larger than the Japanese robot anime. As for Japanese animation I like AKIRA and Ghost in the Shell. I hardly see TV anime.

F&Co.: Are there some other Mecha Designers or Modellers that inspired your art?
Ralph McQuarrieJoe JohnstonなどStar Warsのアーティストから強く影響を受けています。Ron Cobbも大好きです。最近はGeorge HullBen MauroAaron Beckの仕事が好きです。
Ho ricevuto una forte influenza da Ralph McQuarrie, Joe Johnston e altri artisti di Star Wars. Apprezzo molto anche Ron Cobb. Recentemente mi piace anche il lavoro di George Hull, Ben Mauro, Aaron Beck.
I was strongly influenced by Ralph McQuarrie, Joe Johnston and other Star Wars artists. I also love Ron Cobb. Recently I like the work of George Hull, Ben Mauro, Aaron Beck.

F&Co.: How do you work? What’s your inspirations?
シルエットが全てです。そこにインダストリアルな要素をコラージュします。シルエットはシンプルかつ印象的であることを心がけています。
La silhouette è tutto. Poi c'è un collage di elementi industriali. Cerco di mantenere la silhouette semplice e di grande effetto.
Silhouette is everything. Then there's a collage of industrial elements. I try to keep silhouette simple and impressive.

venerdì 30 giugno 2017

Transformers 5- L'ultimo cavaliere - Recensione!




Cari amici eccoci al quinto capitolo di questa saga robotica. Che dire se non: Bay ha prodotto un'altra grossa baracconata! Ha aumentato ancora a dismisura "la carne al fuoco" e se da un lato diverte dall'altro stordisce!
AUTO-SPOILERS!
Cerchiamo di fare ordine:
1- Trama: già qui le cose sono complicate. Si parte nel passato dove, ai tempi di Camelot (!?) alcuni transformers scappano sulla Terra portando con se un "bastone" che hanno rubato su Cybertron ad uno dei loro Creatori ovvero la strega Quintessa. E donano il bastone a Merlino con cui si alleano per sconfiggere l'invasione barbarica in atto.
Veniamo ai nostri giorni: gli umani hanno creato il corpo d'armata del TRF che deve distruggere tutti i transformers, senza distinzioni. Poi c'è anche in questo film Yaeger in fuga che ripara gli Autobot, e che trova un antico cavaliere che gli passa uno strano amuleto che in verità lo designa come Ultimo Cavaliere (quello del titolo). Yaeger deve trovare l'ultimo dei Witwiccan ovvero il discendente di Merlino con cui trovarne il bastone e impedire che Quintessa, tornata qui, ricostruisca Cybertron ai danni della Terra. Infatti nel frattempo il pianeta robotico si è "agganciato" al nostro. In più la strega ha condizionato la mente di Optimus, e solo la ritornata voce di BumbleBee riesce a rinsavirlo. Così alla fine, gli Autobot, Yaeger, Lennox insieme alla sua squadra "rinsavita"di TRF, la professoressa Wembley (la Witwiccan), Optimus e i cavalieri robot (che si uniscono in un Drago), fermano Quintessa e Megatron suo alleato. Cybetron rimane però agganciato alla Terra. Nella scena finale vediamo però che Quintessa non è morta e anzi, abbiamo la conferma che sulla Terra si nasconde Unicron, antico robot-pianeta nemico di Cybetron.
2- Personaggi: va beh, Yaeger ce lo teniamo e ci sta bene, come il redivivo Lennox. La professora, è il tocco di "gnocca" con variante "elegante ed erudita", e ci può stare. Sir Hopkins che interpreta Burton mentore della Wembley dà il tocco da Oscar. E c'è pure il gancio marketing ai ragazzini grazie al personaggio della teen Izabella, appunto comprensibile solo per marketing. Infine c'è il "mitico" agente Simmons di Turturro, che è sempre il numero uno!!!
3- Le ambientazioni sono bellissime, solo che l'azione roboante non permette di goderne abbastanza la visione.
4- Sul piano fantascientifico siamo a zero. Per dirne una da nerd, il pianeta Cybetron fa danni al nostro solo quando lo aggancia: assurdo, se comparisse un pianeta nel sistema solare, già oltre l'orbita di Plutone farebbe sentire i suoi effetti! Ma alla fine è un cartone formato film, quindi il regista Bay ci passa sopra tranquillamente.
Per chiudere ribadisco quanto detto all'inizio: è divertente ma troppo poco syfy e molto stordente! Forse potevo aspettare di comprarmi il DVD e vederlo in TV.
By Sanchez

venerdì 12 maggio 2017

Real Starfighter!



Mettete alcuni amici nerd che chiaccherano, qualche birretta e si arriva ad una domanda nerdica totale che un umano medio non si farebbe mai: sono mai entrati in servizio dei veri star-fighter?

Come premessa per chi è meno nerd, accenno al fatto che in molte opere sci-fi sono presenti questi caccia spaziali. Due emblematici li vedete nella prima immagine e sono l'X-Wing di Star Wars e il Colonial Viper di Battlestar Galactica.

Ora, indagare non è stato facile, comunque di seguito le conclusioni della mia ricerca che non considero assolutamente conclusa, per cui se avete qualche notizia in più potete mandarla, così aggiornerò il post.

Allora, escludendo anche vari studi e prototipi, l'unico vero star fighter entrato in servizio è la stazione spaziale Salyut 3.


Questa stazione orbitante era armata con un cannone mitragliatore Nudelmann NR-30 da 30 mm.
Ho poi trovato anche un bell'articolo del mitico Nico Sgarlato sulle armi degli astronauti e anche in questo caso, i più bellicosi sono risultati essere i Russi:
E' chiaro che avere una pistola non è esattamente la stessa cosa che avere un bel cannone sotto le chiappe.

venerdì 14 aprile 2017

Modellini Sci Fi- Novità da Orko!!


Mecha (con fucile pompa)- Varianti: fucile assalto laser / lanciagrante e versione close combat con scudo e martello elettroshock.

Cari amici fantascienzi è tornato a trovarci il mio amico Orko (il Mentore). In questo post ci propone ben 3 modellini sci-fi in resina, scala 1/72 che poi è proprio quella dei soldatini di cui abbiamo parlato poco tempo fa.
Come detto, in questa scala, sono praticamente assenti fanterie spaziali o simili. Fortuna che questi 3 fantastici kit, grazie al loro “realismo”, risultano compatibili con tutti i modellini/ soldatini in 1/72 “moderni” che invece si trovano in abbondanza.

Hovertank (doppio laser) – Varianti torretta 1: railgun, cannoncino 30 mm. Varianti torretta 2: mortaio al plasma.

giovedì 30 marzo 2017

DUST 1947! Quarto aggiornamento.


Era un pò di tempo che non sentivo l'amico Paolo Parente, così, mentre gli facevo gli auguri per il compleanno, ho scambiato con lui quattro parole sul suo bellissimo progetto.
Ecco a che punto siamo.
Per il gioco sono in arrivo le seguenti fazioni: qualche Cinese per la SSU, i Giapponesi (2018), qualche Italiano per Axis, la Hollow Earth (dinosauri!) e infine il Culto di Cthulhu. 
Un pò più di pazienza ci vorrà per gli alieni Vrill.
Per vendita e distribuzione è stata fatta un pò di "pulizia" e adesso trovate i prodotti qui:
Trovate poi in rete molti fan-site e varie pagine di Facebook anche italiane.
Segnalo in particolare:
Infine vi ricordo che si terrà un torneo di Dust al Play di Modena, l'1 e il 2 Aprile.
Se siete in zona passate a curiosare!
By Sanchez

venerdì 24 febbraio 2017

Collaboratori cercasi!





Cari amici, è ora di tornare ad una richiesta che vi avevo già fatto tempo fa:
http://fantascienzaeco.blogspot.it/2012/06/collaborazioni-di-fantascienza-cercasi.html
e che dal titolo è chiara: si cercano collaboratori.
La ripropongo perché ho in mente un nuovo progetto ma non vorrei abbandonare il blog.
Quindi se avete qualcosa da scrivere di argomento fantascientico o simile, fatevi avanti!!
Contatto: sangio1971@gmail.com
By Sanchez

venerdì 10 febbraio 2017

Oblivion - Recensione




Ok, lo so che voi lo avete già visto e per questo non ho messo un allarme spoiler, però quando finalmente riesco a vedere un bel film di fantascienza mi piace scriverne.
Quindi mi fiondo al listone, con la precisazione che non sarò molto preciso nel descrivere la trama perchè tanto la conoscete già.
1- La trama ecco, è la protagonista del film. A circa metà del film tutto ciò che sapevamo viene completamente ribaltato da un avvenimento topico. Quindi non è il classico film da "viaggio dell'eroe", è più una scoperta della verità che già si conosce ma che era stata dimenticata = l'oblivion. Ecco cosa sa il protagonista all'inizio: in un futuro non lontano da noi un'invasione di alieni ( detti Scavengers) ha distrutto quasi completamente la Terra perchè ci hanno lanciato contro pezzi di Luna. L'umanità però ha vinto usando l'arma nucleare al prezzo di devastare quasi completamente il pianeta. Così i superstiti umani hanno costruito la stazione spaziale Tet, che viene usata come partenza per altre colonie costruite nel sistema solare. Inoltre il Tet controlla gigantesche idrovore che succhiano acqua a scopo energetico e controllo droni a difesa delle idro-trivelle dai superstiti Scavengers. I due protagonisti iniziali Jack e Victoria sono a loro volta addetti alla manutenzione delle trivelle e dei droni nell'unico settore non contaminato dalle radiazioni. E sono stati privati delle memoria (oblivion) per evitare di rivelare segreti in caso di cattura da parte degli Scavengers. Ed ecco che mentre procede tutto regolarmente a metà del film circa, arriva l'evento che scatena il ribaltamento della verità: un pezzo di astronave contenente astronauti ibernati cade sulla Terra. Jack ne riesce a salvare una, Julia, che è proprio la donna che appariva nei suoi sogni. Da qui alla fine del film scopriamo che: gli Scavengers non sono alieni ma terrestri ribelli, i veri invasori sono il Tet (entità meccanica) e i suoi droni/trivelle. Jack e Victoria sono i piloti dell'astronave su cui stavano anche Julia e co. Questo gruppo era stato spedito ad investigare proprio sul Tet che aveva reagito catturando e clonando proprio Jack e Vic per fare truppe di guardiani. I terrestri non vinsero la guerra perchè non usarono l'arma atomica. La Terra quindi non è radioattiva ma divisa in settori ognuno occupato da una coppia di cloni (che non sa nulla degli altri settori). Saputo ciò il nostro eroe si sacrifica per distruggere il Tet, ma tanto a prendere il suo posto nell'happy ending è un altro clone.
2- Personaggi: Tom mi pare un pò il solito di Mission Impossible, comunque fa il suo dovere. E le attrici sono gnocche....mentre Morgan dà il suo tocco di Autorità al film.
3- Mi è piaciuto molto il Concept Design, poche cose fatte bene. Su tutte la Bubble ship, poi i Droni. Fichissima la Sky tower, un pò più banali Tet e idrovore. Molto suggestivi i paesaggi naturali post-bellici.
In conclusione, seppur un pò lento all'inizio, è un bel film. Non credo, per come è strutturato, ne facciano un seguito.
By Sanchez

venerdì 27 gennaio 2017

Gundam - Simbologia Gundamica




Ripropongo e aggiorno un breve articolo scritto sul vecchio sito.
Ecco il testo (scritto in base anche ad intervista di Tomino nel 2009 a Rapallo).
SIMBOLOGIA GUNDAMICA
Gundam è un anime nato come gli altri per vendere giocattoli. Però gli autori Tomino, Okawara e lo Staff Sunrise, lo hanno usato per esprimere altri concetti.
Forse avrebbero voluto farlo con altri mezzi, ma questo passava il convento, come si dice, per cui si sono adattati. Qui sotto elenco i vari altri significati alternativi che si trovano in Gundam (da quanto si ricava da interviste a Tomino e Co)

1- Tomino e Okawara per Gundam non si sono ispirati solo a Starshiptroopers (Tomino è contrario a considerare troppo realistico Gundam, anche se lo è più degli altri robot a lui contemporanei), ma anche alla mitologia occidentale.
Di cosa sto parlando? Beh il Gundam è ispirato al Centauro, anzi al Sagittario, (notate barbetta, zoccoli) poi dal Centauro si passa all'Unicorno del Nu Gundam e all'Unicorn stesso. La White Base è un Pegaso, ovvio; gli Zaku sono i ciclopi e i vari mobil armor sono le Arpie/Furie.
Una breve pausa dalla mitologia greca c'è in 0083, dove si passa all'ispirazione botanica (Dendrobium = Orchidea etc..) ed alla relativa simbologia, ma poi alla fine ricompaiono i Titani e si ritorna al classico.
In Char's Counterattack notevole è la presenza del simbolo di Char sul Sazabi, un simbolo che richiama unn chiave musicale e la C di Char, e quindi il tutto ci ricorda che Char prende il nome da Charles Aznavour. Inoltre pare che la strana forma, così artistica, di tale simbolo sia in qualche modo contrapposta al simbolo di Amuro che è una alfa scritta con forma che richiama la geometrica solidità del solido platonico: una contrapposizione solo fra i due personaggi oppure un richiamo all'esistenza di due forme diverse di newtype?
In 8th Ms Team c'è un accenno anche ad altre mitologie:
APSARAS (In)
Dee rappresentate come ninfe delle acque, danzatrici o musicanti, compagne dei Gandharva. Nate dal mare frullato.Le raffigurazioni più note sono quelle del tempio di Angkor Vat (Cambogia) del XII sec.

In Unicorn ci sono anche un Phenex e un Banshee.
In Reconquista in G sono presenti un Ygdrasil (mitologia nordica) e un Hecate (miti greci).
Questo è quanto abbiamo dedotto fin'ora ma di certo c'è ancora molto da scoprire (visto che gli autori non ci sveleranno mai nulla!!)
Per finire (grazie al mio amico Nil) ricordo che l'A BA O A QU è un animale inventato in "Mille e una notte" e ripreso da L.Borges nel suo "Manuale di zoologia Fantastica". Animale che risiede nella Torre della Vittoria e che passa
dallo stato informe a quello evoluto solo se il visitatore è una persona il cui spirito è anch'esso in evoluzione: come Amuro!!

2- Tomino in Gundam, oltre alla tragedia della guerra, ha messo in risalto anche la problematica del conflitto generazionale (vedi l'iniziale scontro tra Amuro e il padre) che negli anni '70 si manifestò in Giappone. Questo tema è particolarmente caro al nostro autore tanto che lo troviamo anche nei precedenti Zambot3 e Daitarn3.
Come detto da Tomino in un intervista in Italia, con Gundam vuol far capire ai giovni quanto orrore ci sia nella guerra, quindi li invita a non commettere l'errore fatto dalle generazioni precedenti.

3- Altra cosa che Tomino ha rivelato in una intervista è che Gundam è una storia sull'evoluzione umana: personale di Amuro, generale dei Newtype.Forse egli auspica in un'evoluzione umana in uno stadio di spitirualità superiore? (Vabbè e chi non ci vorrebbe migliori?)
Infine noto che la crescita di Amuro, in ambiente militare, da cadetto a perfetto combattente, ricorda molto quella di Rico di Starshiptroopers.

Che poi, come ha rivelato Tomino a Rapallo, di Fanteria dello Spazio in verità lo colpì solo l'uso di Mobil Suit, e null'altro.
E' tutto, buon approfondimento!
By Sanchez

giovedì 5 gennaio 2017

Siti scifi interessanti!



Cari amici, iniziamo l'anno nuovo segnalando alcuni siti "fantascienzi" molto interessanti, soprattutto perchè sono un pò delle guide nel vasto mondo della scifi. Che poi è anche un pò lo scopo di questo blog e cioè essere un piccolo strumento d'aiuto per capire e approfondire le tematiche che tanto piacciono a noi nerd.

Tutti i siti elencati qui sotto li troverete poi nella colonna di destra (parecchi comunque li trovate già nel vecchio sito Ipernauta).

MAHQ sito guida per Real mecha
Ex-astris-scientia guida per Star Trek
Starwarslibricomics ottimo sito guida a Star Wars dell'amico Giorgio
Encirobot progetto enciclopedico sui super robottoni
Merzo.net guida alle dimensioni di tutte le astronavi conosciute (e in art ci sono le creature di Lovecraft)
Shipschematics altra guida sulle astronavi. Piccola curiosità, se andate nella sezione Star Trek, sottosezione "UFP and Starfleet" e nel campo di ricerca scrivete Monarch trovate l'haevy Cruiser Classe Monarch - NX-80028 Longobard del nostro Alberto!
Astronave che vedete nella figura seguente.

Bene non mi resta altro che augurarvi buona navigazione!
By Sanchez